Piano lezione
Sequenza, tempi, obiettivi e verifica finale.

Il docente prepara e controlla. Lo studente entra dalla classe, lavora sui materiali assegnati e riceve un supporto costruito sul suo percorso.
Progettata in Italia per lavorare con gli strumenti della scuola.
Eda non è una raccolta aperta di tool. Il docente costruisce il contesto; lo studente lavora dentro quel contesto con un supporto personale.
Prepara risorse didattiche dal contesto reale della classe e modificale prima di usarle.
Segui attività, consegne e difficoltà senza trasformare il docente in uno spettatore.
Lo studente ragiona sui materiali assegnati invece di ricevere risposte scollegate dalla lezione.
Il workspace docente
Consegne da revisionare, attività pubblicate, studenti da supportare e azioni rapide partono dallo stesso spazio.
Venerdì 14 agosto
L’esperienza cambia in base al ruolo, ma classe, materiali e attività restano collegati.
Per il docente
Eda trasforma materiali e obiettivi in bozze didattiche modificabili. Il docente decide sempre cosa pubblicare, valutare o inviare.
STUDIO
Cosa vuoi preparare?
Studio docente
Ogni generazione parte dalla classe selezionata, dagli obiettivi del docente e dai documenti scelti.
Sequenza, tempi, obiettivi e verifica finale.
Esercizi con soluzioni separate per il docente.
Domande mirate per controllare la comprensione.
Criteri e livelli osservabili, pronti da adattare.
Accessi diversi allo stesso obiettivo didattico.
Messaggi chiari per la classe o per il singolo studente.
Eda segue un flusso teacher-first: prima il contesto e la decisione didattica, poi l’esperienza dello studente.
Imposta materia, anno, sezione e valutazione. Poi carica i materiali che definiscono il contesto.
Genera una bozza, la modifica e decide quando trasformarla in un’attività visibile agli studenti.
Gli studenti completano il lavoro nel proprio spazio; il docente riceve evidenze da revisionare.
La sicurezza non è una pagina separata dal prodotto. È nel modo in cui classi, materiali, bozze e valutazioni vengono gestiti ogni giorno.
Valuta Eda per il tuo istitutoLe generazioni restano bozze fino all’approvazione del docente.
Materiali, attività e indicatori seguono il contesto scolastico selezionato.
Eda prepara evidenze e feedback; il voto ufficiale resta una responsabilità del docente.
Flussi e configurazione sono pensati per le esigenze di privacy delle scuole italiane.
Per tutto ciò che riguarda integrazione, privacy o avvio nella tua scuola, il team Eda risponde direttamente.
No. L’accesso all’area studente viene attivato con il codice di una classe creata dal docente. Dopo l’ingresso, lo studente può usare i materiali condivisi e creare anche corsi personali.
No. Le risorse generate restano bozze finché il docente non le approva. Anche feedback, messaggi e valutazioni richiedono una decisione esplicita del docente.
Eda è configurata per licei, istituti tecnici, professionali e percorsi IeFP. Materia, anno, sezione, tipo di istituto e scala di valutazione fanno parte del contesto della classe.
I materiali alimentano le risorse e il supporto della classe corretta. Eda mantiene separati i documenti della classe da quelli personali dello studente e mostra la provenienza dei contenuti.
No. Una classe può partire con un semplice codice invito. Per gli istituti che ne hanno bisogno, Eda può affiancare i sistemi didattici esistenti e i flussi Moodle/LTI.
Porta Eda nella tua scuola